
È di questi giorni la pubblicazione di un articolo interamente dedicato al servizio di sorveglianza PECASUS a cui partecipa l’INGV con il personale della Sezione Roma2 (https://www.mdpi.com/2072-4292/13/18/3685). L’articolo fa parte di una collezione di pubblicazioni dedicata allo space weather (meteorologia spaziale) sulla prestigiosa rivista Remote Sensing (https://www.mdpi.com/journal/remotesensing/special_issues/space_weather_RS) editori L. Perrone (INGV) e A. Mikhailov (associato INGV) .
L’articolo presenta una rassegna dei prodotti del servizio PECASUS, selezionato dall’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile (ICAO). PECASUS è uno dei tre centri di servizi meteorologici spaziali globali che sostengono l’aviazione civile mondiale con osservazioni e previsioni delle condizioni dello spazio circumterrestre e di quelle atmosferiche in occasione di forti tempeste solari. Lo scopo è quello di monitorare le condizioni meteorologiche spaziali per ridurre il rischio del personale di volo e dei viaggiatori che percorrono le rotte polari settentrionali esposti alle forti emissioni di materia e radiazione ad altissima energia provenienti dal Sole.
PECASUS è il consorzio europeo a cui partecipa INGV al fianco di prestigiose istituzioni provenienti da altri otto Paesi: Austria, Belgio, Cipro, Finlandia (coordinatore del consorzio attraverso l’Istituto Meteorologico Finlandese - FMI), Germania, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito. Al consorzio si è anche recentemente unito l'Agenzia Spaziale Sudafricana.
Il personale di Roma2 fornisce al consorzio i dati ionosferici e geomagnetici opportunamente elaborati per diramare avvisi su eventuali mutate condizioni meteorologiche spaziali (space weather).

