La Thule Air Base. L’Osservatorio atmosferico THAAO si trova sulla collina a Sud (a sx nella foto) della base.
Il Thule High Arctic Atmospheric Observatory (THAAO; http://www.thuleatmos-it.it/) posto a circa 20 minuti di auto della base aerea.L'osservatorio artico di Thule (Thule High Arctic Atmospheric Observatory, THAAO) è un’infrastruttura di ricerca internazionale parte del Network for the Detection of Atmospheric Composition Change (NDACC) e situato presso la Thule Air Base (76.5°N and 68.8°W). Il THAAO è dotato di numerosi strumenti gestiti da INGV, ENEA, Univ. Roma, Univ. Firenze, NCAR, Univ. Alaska e Univ. Birmingham in grado di misurare proprietà fisiche e chimiche della bassa e media atmosfera polare, stimare il bilancio radiativo al suolo e rilevare la composizione dell'aerosol troposferico. L’INGV è presente a Thule dal 2009 come ospite del Danish Meteorological Institute e successivamente, dal 2017, come responsabile insieme ad ENEA dello sviluppo e manutenzione del THAAO. Nel 2016 la dotazione strumentale dell’Osservatorio è accresciuta ulteriormente con l’installazione dello spettrometro a microonde VESPA 22, progettato e costruito nei laboratori INGV, dedicato all'osservazione del vapor acqueo per studi inerenti alla distruzione dell’ozono stratosferico ed al cambiamento climatico in Artide. Nel 2020-21 è prevista l'installazione presso il THAAO di strumenti volti a misurare le precipitazioni atmosferiche e le scintillazioni ionosferiche. Grazie al progetto dipartimentale dell’INGV MACMAP (A Multidisciplinary Analysis of Climate change indicators in the Mediterranean And Polar regions) verranno inoltre installate, presso il fiordo Wolstenholme situato in prossimità di Thule Air Base, 4 stazioni sismiche e 2 mareografi volti a studiare la connessione tra bilancio radiativo al suolo, scioglimento del ghiacciaio, formazione di iceberg ed impatto sulla costa.
Gli strumenti attualmente installati presso il THAAO sono i seguenti:
- Pirgeometri e piranometri (ENEA) rivolti verso l’alto (radiazione entrante) e verso il basso (radiazione uscente);
- Sistema Vaisala per radiosondaggi (INGV);
- Spettrofotometri UV (ENEA);
- Radiometro “profiler” HATPRO (ENEA);
- Lidar elastico (U.Roma/ENEA);
- Spettometro a 22 GHz VESPA-22 (INGV);
- Spettrometro 230-280 GHz GBMS (INGV);
- Campionatore PM10 (U.Firenze);
- Fotometro solare Cimel (NCAR/NASA);
- Spettrometro FTIR (NCAR);
- GPS receiver (NCAR);
- AllSky Camera (ENEA);
- Analizzatore di H2O Picarro (U.Alaska);
- Stazione meteorologica (INGV);
- Nefoipsometro (o Ceilometer, ENEA).
Lo spettrometro VESPA-22 acquisisce spettri di emissione di H2O atmosferico presso il THAAO in modalità automatica. Queste misure sono utilizzate per studi sulle variazioni della concentrazione di vapore acqueo nella bassa e media atmosfera artica in relazione all’osservato aumento della temperatura in troposfera, per monitorare le variazioni nel lungo periodo del vapore acqueo stratosferico e colonnare, per valutare l’impatto della concentrazione di vapore acqueo troposferico e stratosferico sul bilancio radiativo alla superficie, e per studiare l’impatto del previsto cambiamento nella concentrazione di vapore acqueo stratosferico sulla concentrazione di ozono e sulla dinamica del vortice polare.
Numerosi sono i progetti di ricerca che hanno finanziato e finanziano le attività italiane presso il THAAO:
- 2020-2023 INGV: A Multidisciplinary Analysis of Climate change indicators in the Mediterranean And Polar regions (MACMAP )
- 2020: Shipping Emissions in the Arctic and North Atlantic Atmosphere (SEANA)
- 2019-2021 PNRA. CLouds And Radiation in the Arctic and Antarctica (CLARA2)
- 2016-2018 PNRA. Observations of the Arctic Stratosphere In Support of YOPP (OASIS-YOPP).
- 2015-2016 PNRA. The Study of the water Vapour in the polar AtmosPhere (SVAAP) project
- 2014-2016 MIUR. Arctic: present climatic change and past extreme events.
- 2010-2012 PNRA. Observations of changes in chemical composition and physical properties of Polar Atmospheres from NDACC Stations.
- 2010-2012 PRIN. ARCTICA - ARCTic research on the Inter-connections between Climate and Atmosphere
- 2007-2009 PRIN. Dirigibile Italia: A platform for a multidisciplinary study on climatic changes in the Arctic region and their influence on temperate latitudes.
- 2006-2007 PNRA. Telerilevamento delle caratteristiche chimico-fisiche della stratosfera polare: osservazioni da Thule e sviluppo di strumentazione a Plateau Rosa per una futura installazione a Dome C per l'anno polare internazionale 2007-2008
- 2004-2005 PNRA. Misure telerilevate delle caratteristiche chimico-fisiche della stratosfera polare artica
- 1999-2001 PNRA. Studi sulla struttura e composizione e dinamica dell'atmosfera polare mediante LIDAR
- 1996-1998 EU. European stations for the monitoring of the stratosphere / Arctic II (ESMOS/Arctic II; ENV4-CT95-0136).
- 1994-1995 EU. Stratospheric ozone and solar activity (EV5V-CT93-0340).
- 1994-1995 EU. European stations for the monitoring of the stratosphere/Arctic (EV5V-CT93-0333). Responsabile del sottoprogetto Aerosol data.
- 1993-1994 EU. Investigation of ozone, aerosol, and clouds in the Arctic stratosphere (EV5V-CT92-0074 EDB)
- 1991-1992 EU. European Arctic stratospheric ozone experiment (EASOE; STEP-CT91-0141)
- 1991-1993 EU. Experimentation related to polar stratospheric clouds (STEP-CT90-0078)




